Io sono nato il 12/04/1986 nella comunita’ di recupero tossicodipendenti S.Patrignano a Rimini,mia madre era una cocainomane e mio padre eroinomane.
Quando avevo 2 anni,siamo usciti dalla comunita’ e siamo andati a vivere vicino a Milano in una cascina,i miei genitori erano completamente usciti dalla droga,mio padre lavorava come mungitore di notte e mia madre badava a me…
Dopo 1 anno,i miei genitori si divisero e io mi ritrovai a vivere con mia madre,contro il mio volere,ma ero troppo piccolo per spiegare la mia volonta’.dopo che mia madre si accorse che l’affidamento legale non gli sarebbe stato dato perche’ mio padre si rifiuto’ di andare per le vie legali e quindi non avrebbe guadagnato niente da me, mia mamma decise di abbandonarmi,lasciandomi in una strada con le mie valigie,telefono’ a mio padre e gli disse “vieni a prendertelo perche’ per me e’ solo un peso”..
Iniziai a vivere quindi assieme a mio padre e mia nonna che mi davan o tutto l’amore necessario, ma crescendo qualcosa iniziava a non andare…
Io avevo 5 anni, mio padre inizio’ a portarmi con lui nei locali notturni, dove mi esibivo nei vari karaoke e stavo con glia mici di mio padre che ormai erano diventati anche i miei amici..
Per me, vedere risse, spogliarelli, drogati e ubriachi era qualcosa normale, era il mio mondo, quando iniziai ad andare alle elementari, i miei coetanei parlavano dei cartoni animati, nintendo ecc. io parlavo di politica, musica, alchool e droga…
All’inizio tutto cio’ mi faceva sentire “piu’ grande” rispetto ai miei amici, ma con il passar del tempo, mi resi conto che qualcosa in me era sbagliato…guardavo i miei coetanei e mi sentivo “differente”…
Piu’ passava il tempo e piu’ desiderao provare cio’ che facevano i miei amici..volevo sentire il rumore dei miei coetanei mentre si giocava alla nintendo,volevo parlare con loro della puntata del cartone animato trasmesso la sera prima…e soprattutto volevo sentire il profumo e il sapore di una famiglia…
Io avevo 8 anni. Mia nonna era venuta a mancare e io e mio padre cercavamo di andare avanti come potevamo e mio papa’ cercava di non farmi mancare nulla…lui lavorava di notte per guadagnare di piu’ e di giorno dormiva e quindi io…durante la settimana mi sentivo solo perche’ non c’era nessuno a farmi compagnia e avevo paura ad andare dove loro erano.. non sapevo rapportarmi con loro…quindi aspettavo con ansia il fine settimana per girare di notte con mio padre e i suoi amici nei locali notturni, fino all’alba e divertirmi!!
Piu’ crescevo e piu’ mi rendevo conto che qualcosa in me c’era qualcosa che non andava bene e dentro di me stava nascendo una forte rabbia…ogni giorno cresceva…
Molte volte prendevo la bicicletta, mi mettevo nei parchi a guardare le mamme con i loro figli, io stavo seduto ore guardandoli, ascoltando musica..da sempre il mio rifugio!!
Ai 10 anni ho conosciuto una banda che si faceva chiamare “skuallor”..tutti avevano uno o due anni piu’ di me..ognuno di loro, stava vivendo la mia stessa situazione, ognuno di loro aveva problemi familiari e rabbia interiore, cosi’ che assieme a loro mi sentivo a mio agio!
Ad 11 anni, io e i ragazzi della banda, cercavamo qualcosa per soffocare questa rabbia, lo facevamo con la musica, ma ci serviva qualcosa di piu’..iniziammo a fumare marijuana e a bere alchool.. Ormai nonc’era un giorno che non tornassi a casa ubriaco e “fatto” di marijuana, mio padre si accorse che qualcosa in me non andava bene,che stava succedendo qualcosa, che i miei amici non erano ragazzi “a posto” ma credo si sentisse impotente..
Continuai con marijuana e alchool fino ai 15 anni e poi…seppi che mia madre si stava prostituendo e la rabbia dentro di me aumento’ e iniziai a prendere anche varie pastiglie…
Piu’ tardi incominciai ad avere dei contatti con mia madre e mi riavvicinai a lei…iniziai a fare uso di cocaina assieme a lei…ormai ero “agganciato”..ogni giorno mi mettevo tanta cocaina da non poter piu’ neanche parlare, ricordo un giorno che ero seduto su un marciapiede che quasi non respiravo piu’..mia madre era seduta sulla macchina e stava preparando un altro colpo di coca.. poi me la mise sotto il naso e mi disse “dai, tira!!”..io non riuscivo quasi piu’ neanche a muovermi!
Quella sera credo che toccai quasi l’overdose e pensavo di morire…la donna che mi aveva dato la vita, mi stava uccidendo!
Anche se mi sentivo male perche’ sapevo che mi stavo drogando con mia madre,ormai non potevo farne a meno e ogni giorno ero da lei..mi sentivo in un inferno, ogni giorno stavo male, perdevo sangue e passavo ore senza poter neanche parlare..
Avevo 16 anni e una ragazza sul pulman inizio’ a parlarmi di Gesu’…io odiavo Dio piu’ di ogni altra cosa…gli dicevo sempre “se tu ci sei, ti sei dimenticato di me..io spero che tu esista, cosi’ un giorno potro’ sputarti in faccia!!”…mi incisi sul braccio con una lametta “satana” e la croce al contrario…(tutt’ora porto la cicatrice)
Questa ragazza, mi parlava del suo amore…ma io la zittivo e gli ridevo in faccia..
Un giorno le dissi “Emilie, un’altra volta che mi parli del tuo Gesu’, t’ammazzo e quando il corpo e’ ancora caldo ti violento!!”..
Il giorno dopo lei si sedette affianco a me e mi disse e mi passo’ una lettera con scritto “se non posso parlarti inizierò a scriverti.. GESU’ TI AMA”
Io rimasi senza parole e scioccato..tutti mi rispettavano, tanti mi temevano..ma lei..faceva paura a me, perche’ aveva qualcosa di particolare nei suoi occhi!!
Un giorno decisi di accettare il suo invito per andare in chiesa..dovevano venirmi a prendere alle 4 del pomeriggio, lei e la sua famiglia…
Nelle ore antecedenti, cercai nel mio paese qualcuno che potesse darmi un po’ di marijuana perche’ pensavo potesse darmi “forze” per non addormentarmi durante il culto…
Il mio paese e’ uno di quelli che ha piu’ spaccio, dove si commercializza tanta droga, ed è impossibile non trovare droga, eppure quel giorno Dio non permise che mi mettessi niente..mi voleva lucido per ascoltare la sua parola…non trovai nulla in tutto il paese!!
Entrai nella chiesa e m’impatto l’amore della gente. Pensavo eh sicuramente mi avrebbero chiesto qualcosa in cambio eppure quel momento non arrivava..mi davano il loro amore senza chiedermi niente..questo mi sembrava strano…piu’ per uno che viene dal mondo della droga!
Durante il culto, guardavo la gente che pregava e piangeva…non capivo…mi sembrava strano…sementivo qualcosa…e poi…il pastore predico’ e sembrava che parlasse a me, io dissi a Emilie “se gli hai detto al pastore che sono qui..mi arrabbio..lui sta’ parlando a me!!”..lei mi disse…”lui non sa’ neanche che esisti..ma Dio..sono 16 anni che t’aspetta!!”
Io usci’ da quella chiesa differente..sentivo pace e amore nel mio cuore e sentivo che c’era qualcuno che mi amava..Gesu’. Iniziai un cammino cristiano, accettando Cristo nel mio cuore, lasciai la droga e dopo un mese, mio padre accetto’ Cristo nel suo cuore e ci battezzammo in acqua assieme!!
Dopo 1 anno iniziai un ministerio d’evangelizazzione delle prostitute e drogati. Il ministerio si chiamava “GAS”..varie chiese ci sostenevano economicamente e spiritualmente. Dio inizio’ a utlizzarmi e poi mi seguirono 15 persone, di chiese differenti…evangelizzavo in parchi, cinema ,metro e stazioni…assieme ai miei fratelli....
Quando avevo 18 anni, mi proposero di andare a Madrid e iniziare quel ministerio in una chiesa che lavorava con il G12…io andai..e iniziai il ministerio…Dio faceva grandi cose, come le faceva a Milano…
Dopo 2 anni, avevo 4 cellule, 6 discepoli che Dio aveva evangelizzato per mezzo si di me..ero responsabile d’evangelizazzione, vice pastore dei giovani e sostenevo i giovani di altre due chiese figlie della mia…
Ma c’era un problema…mi sentivo un ipocrita, le mie ferite non erano state guarite, non avevo ancora perdonato e mi sentivo stressato e indegno di tanti impegni nella chiesa..cosi’ un giorno, mollai tutto e me ne andai in venezuela…
Ero distrutto psicologicamente, sentimentalmente e in tutto…arrivato a Maracaibo, andai da un amico pastore che cerco’ di aiutarmi dandomi una psicologa cristiana..ma io non avevo piu’ forze per riprendermi..le ferite dentro di me stavano uscendo nuovamente…
Decisi di andarmene e me ne andai a fare un giro in Colombia..quando avevo finito i soldi tornai in Spagna..ero solo, senza soldi. Iniziai a fare qualche lavoretto per tirarsu’ qualche soldo..ma mi sentivo solo, abbandonato, passavo il giorno lavorando e scrivendo canzoni…
Un giorno mi fu’ offerto di entrare in una banda…un’organizazzione di rappers famosa in tutto il mondo…iniziai a vendere droga e tornai anche a farne uso…rubavo la gente di notte e facevamo qualsiasi criminalita’..
Poi ci fu’ una rissa e io accoltellai un ragazzo di un’altra banda e decisi di chiamare mio padre per cheidere aiuto…lui mi compro’ un biglietto e io scappai in Italia…
Iniziai a frequentare la chiesa del mio paese..perche’ sapevo che Dio era l’unico che poteva risollevarmi…ma mi sentivo come se fossi in un fiume e la corrente mi trascinava..
Iniziai a spacciare cocaina e marijuana nel mio paese, e iniziai’ a far uso di coca, marijuana, lsd, pasticche varie, extrasy..qualsiasi cosa non mi facesse pensare..ogni giorno ero drogato e sconvolto…e dentro di me c’era la sofferenza perche’ Dio continuava a parlarmi ma io non riuscivo a fermarmi.
La chiesa del mio paese e il pastore si preoccupavano per me e facevano di tutto per aiutarmi..
Un giorno me ne andai a Torino sotto custodia di una pastora..pensavamo che cambiando ambiente, potevo uscire dalla droga..ma poco dopo..misi incinta una ragazza della chiesa che badava a me..e ci allontanammo assieme..chiesi aiuto ancora a mio padre, che ci prese in casa a me e a lei..
Il 17 dicembre dell’anno scorso, lei perse il bambino, per me fu’ un trauma, la lasciai, lei torno’ a Torino e io ripresi a spacciare..
A Marzo, furono invitati nella mia chiesa un gruppo di ragazzi di Gioventù in Missione (ywam) dal Brasile. Ho saputo dopo che li avevano mandati Gigi e Paola di Gioventù in Missione Milano. Iniziarono a evangelizzarmi, le loro testimonianze, i loro sorrisi e il loro amore mi convinse a tornare a Cristo.
In particolare un ragazzo, Reuel fu’ di grande testimonianza..Mio padre lo aveva ospitato a casa nostra, questo ragazzo aveva avuto un passato nella droga, era stato in carcere e io mi riconoscevo molto nella sua storia, pero’ vedevo anche a differenza mia lui aveva quel sorriso che avevo anche io prima di allontanarmi da Gesu’ e io mi dissi “io voglio essere come lui, come i giovani di GIM” Per le due settimane che i ragazzi di GIM rimasero in Italia a Milano, io rinunciai a spacciare, mandai all’aria i miei appuntamenti per poter stare assieme a loro, perche’ con loro mi sentivo al sicuro…le loro testimonianze toccarono il mio cuore e decisi qundi di andare in una comunita’ di recuper tossicodipendenti…
In Aprile ho fatto il mio ingresso nella comunità Kades di Melazzo dove ho affrontato i miei problemi interni e Dio ha compiuto una guarigione delle ferite emozionali che mi portavo dentro da troppo tempo e che quelle stesse mi avevano allontanato da Lui …
Dopo 2 mesi ho cambiato comunità e Dio mi ha aperto le porte per continuare il mio recupero nella comunità Remar; non solo una comunità di recupero, però anche un luogo dove puoi apprendere a lavorare per Dio senza chiedere nulla in cambio vivendo per fede ...
Finalmente, Dio mi ha regalato la gioia di vivere, mi ha guarito fisicamente ed emozionalmente, mi ha ridato amore e perdono per mia madre, con la quale per tutta la vita non avevo avuto che rapporti sporadici e pieni di rancore, ed ora il Padre mi sta aiutando a ricostruire con lei una relazione … e mi ha ridato tanta voglia di servirLO!
In tutti questi mesi di recupero ho chiesto a Dio d’indicarmi qual’era la sua volontà una volta che sarei uscito dalla comunità, le mie preghiere erano accompagnate da digiuni e pieno arrendimento alla Sua volontà …
Lui mi invitò in Spirito a leggere il salmo 40:1-4: ”ho pazientemente aspettato il Signore, ed egli si e’ chinato su di me e ha ascoltato il mio grido. Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione,dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia,ha reso sicuri i miei passi. EGLI HA MESSO NELLA MIA BOCCA UN NUOVO CANTICO A LODE DEL NOSTRO DIO. MOLTI VEDRANNO QUESTO E TEMERANNO,E CONFIDERANNO NEL SIGNORE” Amen.
Adesso canto assieme a Diana Bordan abbiamo fatto il nostro primo cd e stiamo lavorando al secondo..e giro vari luoghi d’Italia per predicare la parola di Dio nelle piazze,chiese,locali e ovunque Dio ci da’ l’opportunita’ di predicare attraverso la musica e sono felicissimo di lavorare per il RE DEI RE!
Pace in Cristo.
VALSECCHI THOMAS SHOEK